Ultima modifica: 26 Ottobre 2017

Organizzazione

Scuola dell’infanzia – a.s. 2017-2018

 

Responsabile di plesso: ins. Silvia MONTI

 

Consiglio di intersezione

  1. Tutti i docenti del plesso
  2. I rappresentanti dei genitori:
    • sig. Silvano BELLANDI          sez. A o delle Farfalle
    • sig.ra  Tatiana  DI LUCA        sez. B o delle Coccinelle
    • sig.ra Luana RENDA               sez. C o delle Api

Nel corrente anno scolastico i bambini sono 75, organizzati in 3 sezioni omogenee per età:

  • sez. A , denominata “FARFALLE”, frequentata da 25 bambini di 3 anni;
  • sez. B , denominata “COCCINELLE”, frequentata da 25 bambini di 4 anni;
  • sez. C , denominata “API”, frequentata da 25 bambini di 5 anni.
sez. FARFALLE

angolo della casa

angolo della casa

angolo tappeto per costruire e inventare

angolo tappeto per costruire e inventare

sez. COCCINELLE

angolo della casa

angolo della casa

angolo giochi

angolo giochi

sez. API

angolo giochi

angolo dei giochi

angolo informatica

angolo informatica

  L’organico di plesso è formato da 9 insegnanti:

insegnante sezione
Valeria MALGARINI A
Cinzia GIANELLI A
Laura PANETTI A
Elisa BEGHETTO A e C (sostegno)
Daniela LUCCHINI B
Silvia MONTI B
Patrizia BERTINI C
Leila SCHINCAGLIA C
Margherita BAREGGI tutte (religione)

 

Il personale non docente è costituito da due collaboratrici scolastiche: Roberta RIGGIO e Gelsomina NATALE, da una cuoca e da un aiuto cuoca.

L’Istituto Comprensivo adotta la “settimana corta”; infatti, le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì, per creare un tandem tra l’orario lavorativo dei genitori e quello scolastico dei figli e per offrire l’opportunità alle famiglie di trascorrere più tempo libero con loro durante il fine settimana. L’autonomia è vissuta come “risorsa” sia nel rispondere ai bisogni dell’utenza sia nell’esprimere e valorizzare nuove forme di professionalità docente. Essa costituisce un’importante occasione per riaffermare il ruolo educativo e formativo dell’istituzione scolastica.

La scuola dell’infanzia ha come fine educativo lo sviluppo armonico e globale delle potenzialità di tutti i bambini che in questa fase di vita si stanno avviando alla presa di coscienza di se stessi, degli altri e del mondo che li circonda. Tale finalità sono raggiungibili attraverso i cinque campi di esperienza stabiliti dalle Indicazioni Nazionali per il curricolo e, precisamente:

  • il sè e l’altro: l’ambiente sociale, il vivere insieme, le domande dei bambini;
  • il corpo e il movimento: identità, autonomia, salute;
  • l’arte, la musica e i “media”: linguaggi, creatività, espressione;
  • i discorsi e le parole: comunicazione, lingua, cultura;
  • numeri e spazio, fenomeni e viventi: la conoscenza del mondo.

Per ogni ambito i docenti formulano gli obiettivi specifici di apprendimento sulla base dei traguardi per lo sviluppo delle competenze.  L’organizzazione delle attività si fonda su una continua e responsabile flessibilità, in relazione alla variabilità individuale dei ritmi, dei tempi, degli stili di apprendimento, oltre che alle motivazioni e agli interessi dei bambini. L’articolazione dell’orario di servizio delle insegnanti (8.00/13.00 – 11.00/16.00) consente una compresenza giornaliera di 2 ore indispensabile per l’attuazione dei lavori di gruppo, laboratori e attività specifiche, interventi individualizzati, presa in carico delle difficoltà socio–affettive-emotive di distacco dal nucleo familiare e sviluppo delle fondamentali autonomie.

Strutturazione dei tempi e attività quotidiane
ENTRATA 8.00-9.15 Man mano che arrivano, i bambini sono liberi di organizzarsi nei vari angoli strutturati: lettura, pittura, cucina, costruzioni, manipolazione.
9.15-10.30 Disposti in cerchio nell’angolo della conversazione, si fa l’appello, si svolgono i rituali di accoglienza (calendario, che tempo fa, incarichi…) e si lascia spazio al dialogo tra adulti e bambini. È il momento in cui l’insegnante accoglie gli interessi del bambino, traducendoli in attività, presenta le attività del giorno o amplia un progetto in corso. Al termine piccolo intervallo, si mangia la frutta.
10.30-11.45 E’ il momento della didattica, delle attività finalizzate ai vari apprendimenti, attraverso la produzione verbale, grafica, pittorica e manipolativa. È il momento della verifica degli obiettivi raggiunti.
11.45-12.00 Ci si prepara per il pranzo.
12.00-13.00 È il tempo del pranzo. Pranzare a scuola permette  di presentare ai bambini una ricca varietà di cibo per una sana educazione alimentare e l’imparare a mangiare da soli contribuisce alla conquista dell’autonomia personale
13.00-14.00 I bambini sono liberi di organizzarsi negli angoli gioco allestiti in salone o in classe e, se il tempo lo consente, in giardino. E’ il tempo del relax e del divertimento.
14.00-15.15 In gruppo si conversa, racconta, legge un libro, canta insieme. Poi si continuano le attività didattiche intraprese al mattino o si sviluppa l’argomento con altri linguaggi
15.15-15.45 E’ il momento degli interventi mirati a consolidare abilità sociali con giochi di piccolo o grande gruppo, con commenti sulla giornata trascorsa, sulle attività svolte e quelle future, sulle aspettative per la prossima giornata
15.45-16.00 Uscita dei bambini-comunicazioni con i genitori

Servizio mensa

La scuola è dotata di una sala mensa. Il pranzo viene preparato nella cucina della scuola. Per motivi di salute certificati dal medico o per motivi di religione è possibile richiedere menu personalizzati. Per usufruire del servizio mensa è necessario presentare il buono pasto al personale addetto.

Organizzazione degli spazi

  • le classi sono strutturate in angoli gioco: l’angolo della casa, della lettura, delle costruzioni e in angoli per le attività didattiche: angolo della pittura, della manipolazione, delle conversazioni, l’angolo del PC;
  • la sala giochi viene utilizzata da una classe per volta quotidianamente per il gioco libero e tre mattine a settimana per il laboratorio di psicomotricità;
  • il giardino: la scuola possiede un grande giardino con parco giochi; l’ampio spazio consente di coltivare annualmente un piccolo orto e di curare o piantare fiori con i bambini.

psicomotricità in salone

psicomotricità in salone

orto_infanzia

la coltivazione dell’orto